DICONO DI NOI
INTERVISTA SU "TERRA BERGAMASCA"
BIO.COR., ED E' GIA' RECORD
Il Consorzio che commercializza prodotti biologici è il primo nel suo genere in Lombardia. Numerose le prelibatezze in listino, fra loro anche quelle con il marchio "Profumi e sapori della Valle Seriana". Finalità e scopi della nuova realtà sono stati presentati recentemente a Bergamo e a Capergnanica.
,
al
sesamo e rosmarino,
,
di prugnoli selvatici,
grappa aromatizzata alla liquirizia. Questi alcuni dei
commercializzati dal neonato Consorzio
Bio.Cor. di Romano di Lombardia che si è presentato recentemente al "palato" degli
intenditori e dei buongustai. Prima nel suo genere in Lombardia, "questa nuova realtà
- come ha detto il suo Presidente Luigi Fappani - rappresenta il coronamento di
un progetto impegnativo che ha coalizzato intorno a sé le forze di un numero via
via sempre più ampio di addetti del settore, che hanno deciso di unire le loro energie
per dare vita ad una realtà nuova capace di conquistare spazi sempre più ampi sul
mercato."
"Coalizzare le forze": è questo, infatti, l'elemento chiave di ogni aggregazione consortile la cui nascita è legata alla necessità, da parte di chi la costituisce, di creare sinergie per operare secondo metodologie ed agire sfruttando opportunità che, da soli, sarebbero impossibili da realizzare. Se ciò è vero da sempre, lo diventa ancor di più oggi mentre, in un mondo sempre più globalizzante e globalizzato, è difficile far conoscere ed apprezzare all'opinione pubblica i prodotti di ciascuna azienda. Ecco perché, oggi come non mai, la cooperazione diventa lo strumento per non perdere la competizione su vasta scala. Lo ha ribadito, nel suo recente libro "La sfida dell'integrazione", anche l'assessore provinciale all'agricoltura Luigi Pisoni: "Nel continuo processo di crescita dimensionale e strategica, che ha coinvolto la quasi totalità delle attività produttive - scrive Pisoni - gli attori principali del settore primario, gli imprenditori agricoli, si sono ritrovati spesso a recitare il ruolo di comparse o, ancor peggio, di semplici osservatori, esclusi dalle grandi aggregazioni in corso, persino da quelle proprie del sistema agroalimentare". Una constatazione oggettiva che rende ancor più urgente un'inversione di tendenza. La stessa che auspica l'assessore arrivando alla conclusione che "il futuro dell'agricoltura è nella cooperazione".
"Per la prima volta in Lombardia - ha evidenziato Luigi Fappani - una risposta in linea alle considerazioni espresse da Pisoni arriva anche nell'ambito del biologico.Il Consorzio Bio.Cor., che ci auguriamo diventi punto di riferimento dell'Associazione nazionale che opera nel settore, ha, infatti,come scopo prioritario quello di raccogliere intorno a sé le piccole e medie imprese biologiche, bergamasche e non, che vogliono far conoscere i loro prodotti, soprattutto in una nicchia particolarmente difficile come quella del "bio". In essa, infatti, hanno purtroppo avuto diritto di cittadinanza anche molti operatori che definirei "biofurbi" i quali, approfittando della mancanza di controlli adeguati, sono riusciti ad infiltrarsi nel comparto sottraendo quote importanti a coloro che operano seriamente e in conformità ai diversi disciplinari. Il nostro impegno sarà quindi quello di tutelare e garantire i produttori associati anche - ed è questo un altro aspetto da non sottovalutare della nostra sfida - cercando di calmierare, col tempo, i prezzi. Non è vero affatto - ha poi dichiarato il presidente di Bio.Cor. - che il biologico è caro: questo lo sostiene chi cerca di operare inquinando il mercato, anziché renderlo più trasparente.
Ecco perché, tra le nostre priorità, vi è quella di raggiungere un optimum tra qualità e prezzo al fine di rendere seriamente concorrenziali i prodotti biologici rispetto a quelli convenzionali.
Noi crediamo seriamente
di poter rendere il Consorzio Bio.Cor. un punto di riferimento di alto profilo per
tutti coloro, anche al di là della dimensione locale, che credono che il futuro
dell'agricoltura non sia negli Ogm, ma in un ritorno alle vecchie, sane radici di
un tempo."
Scopi, finalità e programmi del nuovo ente che ha già valicato i confini della nostra
provincia con l'inserimento di una realtà della provincia di Cremona ed alcuni produttori
emiliani e toscani, sono state recentemente presentate alla stampa e alle autorità
nella sede di Agripromo a Bergamo e a Capergnanica presso l'Agriturismo Cascina
Arcobaleno in provincia di Cremona.
Biologico e non solo. A Bio.Cor., infatti, ha già aderito una nuova realtà da poco
costituita.
Il marchio "Profumi e Sapori della Valle Seriana", che difende il prodotto tipico e le lavorazioni di una volta. Una realtà in conversione che, da sempre, per questa linea di prelibatezze usa animali e materie prime allevate e coltivate naturalmente come una volta. Prodotti particolari, dimenticati dai più e abbandonati perché poco remunerativi.